Panic End
Attacchi di panico: puoi davvero fermarli?

Quanto duri e sgradevoli sono? Ti senti come se la mente fosse fuori controllo? Senti che vorresti scappare e fuggire da te stesso? Temi di impazzire?

Bene, IO LAGGIÙ CI SONO STATO! E ora NON CI SONO PIÙ e voglio condividere con te come ci sono riuscito. Sia chiaro: non vendo niente. Ho raccontato e condiviso così tante volte la mia esperienza con amici e altri che avevano bisogno di aiuto che ho poi deciso di pubblicare la mia esperienza, rendendola così disponibile a chiunque e affinché possiate leggerla ho deciso di pubblicarla su questo sito.

Questo è un metodo efficace per eliminare completamente gli attacchi di panico. Potrebbe non piacerti o potresti non capirlo completamente ( specialmente alla prima lettura ); tuttavia credo che potrà aiutarti a sapere qualcosa in più su ciò che succede nella tua mente. Dico questo perché è stato dentro la mia, di mente, per tanto tempo. Comprendere aiuta ad avere controllo.

"Se non li temi non possono esistere"

Queste semplici parole contengono così tanta verità riguardo agli attacchi di panico! I tuoi attacchi sono costituiti da TE che hai paura di come TI senti. Rappresentano il conflitto tra Te che temi TE stesso! Se non temessi come ti senti, se non avessi paura del tuo "stato", allora non avresti nessun attacco di panico. Questa è la risposta in breve (e onestamente: non sto giocando con le parole)!

*** Prima di tutto voglio mettere in chiaro che ho studiato gli scritti della Dott.ssa. Claire Weekes (Click)) e Dr. Albert Ellis (Click) ont publié depuis des années.Weekes propose un metodo molto razionale per combattere e conquistare stress nervoso, panico e agorafobia. (DISCLAIMER: Sono un biologo. Non sono uno psicologo - anche se mia sorella lo è - né dispongo di alcun addestramento in tale materia, quindi non posso garantire o affermare alcunché . Queste sono le mie esperienze che racconto a voi in questo sito web e, attraverso esse, forse arriverete a capire alcune cose sulla vostra situazione; forse le mie esperienze saranno di aiuto per voi nel trattare con i vostri sentimenti di panico. Le informazioni contenute in questo sito non intendono in alcun modo essere un sostituto a consigli e consulti dati da medici e psicologi. Ricerca e richiedi il parere del tuo medico o di altro personale sanitario qualificato per cominciare un nuovo trattamento e chiedi loro qualsiasi domanda potresti avere riguardo alla tua situazione. Nessun contenuto di questo sito intende essere un sostituto a diagnosi o trattamenti medici).

OK, pronti?

Un breve e compatto sguardo d’insieme: per porre fine ad un attacco di panico – uno schiacciante sentimento di paura – devi passare attraverso il muro dell’apprensione fino a raggiungere l’altro lato della paura (no, non si tratta di qualche strana fede sulla guarigione o qualche sciocchezza New Age). Funziona! Vorrei portarti io stesso laggiù ma tu, e solo Tu puoi farlo. La fiducia sul reale funzionamento di questa tecnica è qualcosa che va contro tutti gli aspetti del nostro senso di sopravvivenza e ci vorrà un po’ di tempo affinché uno ci creda davvero e sul serio. Tuttavia SE stai vivendo un attacco di paura/panico l’unico modo per batterlo è quello di provare a far sì che questo sentimento sia quanto più terribile voglia essere; lascia che sia più brutale e intenso possibile. E, siccome è si tratta di una paura auto alimentata e creata, una volta che hai fatto tuo il desiderio di compiere il salto “dall’altra parte” della paura, lasciando così che la paura abbia scatenato positivamente il suo peggio vedrai che poi… poi non c’è NIENTE... non c’è niente laggiù: nessuna paura. “L’altro lato” è privo di paure: ad attendervi non ci sarà nient’altro che un grande sorriso. Il momento di questa realizzazione è una esperienza meravigliosa. E’ stato allora che io ho cominciato a capire che questi sentimenti di “perdita di controllo” erano finiti!

Lo stress è il maggiore istigatore per i sentimenti di panico. Forse hai accumulato un livello di stress che ha esorbitato la tua capacità di liberarlo. Uso il verbo al passato perché con tutta probabilità l’evento che ha innescato questi attacchi di panico ora se n’è andato con loro. Ci sono molti metodi di rilassamento capaci di abbassare lo stress, fanno bene e il più delle volte sono efficaci. Comprendere il tuo stress e imparare a gestirlo ti sarà sempre di aiuto nel corso della tua vita. Tuttavia gli attacchi di panico probabilmente erano il culmine di un determinato evento stressante. A me non interessa COSA o COME sei arrivato ad avere questi sentimenti – li hai e non ti piacciono e te ne vuoi sbarazzare! Giusto, ora non importa se tua madre è stata meschina con te o se tuo padre ti ha ignorato o se sei un perfezionista, o un ossessivo ecc. Non intendo banalizzare la tua situazione. Gli attacchi di panico si nutrono di loro stessi, si autoalimentano. Sono disturbi piuttosto comuni che possono creare problemi anche alle persone più forti e intelligenti. Gli attacchi di panico sono una entità completa e formano un caso a parte, formano un insieme. Questi sentimenti sembrano così potenti e sono capaci di spaventarti, ma la tua mente non sta definitivamente collassando, non stai perdendo la ragione nonostante il tuo passato e nonostante la paura che provi. Stai semplicemente facendo quel che sembra più naturale... li combatti tentando di avere la meglio su di loro. Ma tu stai provando ad ARRESTARE LA PAURA! Però sappi che non puoi avere un controllo cosciente sulla paura, che è controllata dall’istinto, il quale risponde a ciò che credi stia accadendo! E in questo istante credi di essere in pericolo, MINACCIATO! Invece finirai con l’accettarla questa paura e far sì che diventi tua e così facendo sarai in grado di fermare la reazione eccessiva. Continua a leggere.

Probabilmente hai sospettato una miriade di possibili malattie, o hai temuto di avere gravi problemi di salute che il tuo medico non è stato in grado d’individuare o che ha semplicemente archiviato come “problemi di nervi”. Se così non fosse, ti prego di andare dal dottore e risolvere tali questioni! Lui o lei potrebbe anche prescriverti ansiolitici capaci di gestire i tuoi sentimenti di panico, in caso avessi bisogno di risultati veloci e immediati. Alcuni medici preferiscono descrivere il panico in termini di squilibrio chimico che potrebbe tornare alla normalità mediante l’aiuto di medicinali. Personalmente ne ho provati parecchi, poi ho preferito non utilizzarli perchè non m piacevano gli effetti collaterali e le condizioni da rispettare per l’assunzione. Ma per alcuni pazienti le medicine sono davvero molto utili. Tuttavia, in assenza di un reale e concreto problema, adesso quel che tu temi sono gli attacchi di panico o, per dirla più semplicemente: HAI PAURA DI AVERE PAURA!

Sono costretto ad essere schietto! No c’è niente, nessun motivo che può causarti ciò che ti succede (almeno tu non abbia contratto una specifica malattia, o ti trovi o in una situazione o evento, come per esempio un animale selvaggio che ti stia attaccando). Non si tratta di un luogo o situazione o pensiero... non quel divano o auto o stanza o sentimento strano nei tuoi occhi, stomaco, testa e braccia, o quel luogo affollato! Non un tumore al cervello, nessun cancro, nessun esaurimento o crollo nervoso! Solo tu! Per pensarlo altrimenti... pensare che una certa stanza o situazione sia capace di causarti gli attacchi è falso. Certo, capisco che quando ti trovi in un luogo o in una determinata situazione in cui hai sentito questi attacchi prima che fossi consapevole di esserci e hai poi cominciato a temere QUEL luogo o situazione. MA E’ IL TUO SISTEMA NERVOSO che si trova in alto stato di allerta. Devi capire che questo sentimento è indotto da te, non dall’esterno! Tu pure stai aumentando, acuendo quei sentimenti strani che ti percorrono il corpo in qualcosa di MAGGIOR portata e significato. Cercherai sempre di fermarli e lo farai sempre di più e, in sostanza, continuerai a nasconderti da questi sentimenti! Non si tratta di queste situazioni o posti o sentimenti, e so che è duro da accettare. Ma è qui dove puoi cambiare il tuo atteggiamento e passare dal nasconderti al lasciarti andare! Passare da una forma di superstizione a un approccio razionale!

Una volta che metterai in pratica questo atteggiamento: "Farò in modo che questo mio sentimento di paura sarà quanto terribile vorrà essere, non me ne importa più niente”, e lasciare che accada, lasciati andare verso lui e comincia a crederci (il primo obiettivo), poi la verità comincia a venire fuori. E sarai un pochino meno spaventato. Ci vuole un po’ di pratica. (La ricerca ha dimostrato che trattare disturbi ossessivo compulsivi attraverso la ripetizione di determinate processi mentali può offrire risultati modificando le funzioni cerebrali anche senza l’aiuto di medicine) Dal momento che comincerai a ridicolizzare questi sentimenti di paura e a dare spazio ad un atteggiamento di “non importanza” (lasciali fare) ti avvicinerai più e più alla parte razionale di questi sentimenti. E verrà il momento che sarai davvero pronto a rincarare la dose, esagerando, andando fino in fondo mentre sarai nel mezzo di un attacco di panico - e Quello sarà un momento chiave!